Allattamento e accoglienza

<< L’insieme dei desideri istintuali e delle fantasie inconsce fanno si che al seno vengano attribuite delle qualità che vanno ben oltre il nutrimento che esso in realtà fornisce. >>
(M. Klein, 1957, Invidia e gratitudine, Martinelli Editore, Firenze)
La madre che, durante l’allattamento, non percepisce il figlio come avido o ingrato, nelle manifestazioni e nelle richieste che esso produce, ma sarà capace e contenitiva, gli offrirà la possibilità di viversi la relazione in modo profondo e significativo. Al neonato arriverà il senso che ha confrontarsi con un altro, che può accogliere le proprie emozioni e i propri stati d’animo.

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